Perquisizioni a Francoforte e Berlino, indagini per riciclaggio su dipendenti ignoti: il titolo Deutsche Bank scende in Borsa dopo la notizia diffusa da Spiegel
Un blitz dell’Anticrimine federale tedesco ha interessato nelle prime ore di oggi Deutsche Bank, con perquisizioni nella sede centrale di Francoforte e in una filiale di Berlino. A riportarlo è Der Spiegel, secondo cui l’operazione rientra in una più ampia indagine per sospetto riciclaggio di denaro.
Le verifiche, coordinate dalla Procura di Francoforte, riguardano responsabili e dipendenti dell’istituto, al momento non identificati, sospettati di aver agevolato flussi finanziari illeciti riconducibili ad aziende straniere. Secondo quanto riferito dal settimanale tedesco, l’inchiesta sarebbe collegata a società riconducibili a Roman Abramovich, inserito nella lista delle sanzioni dell’Unione Europea dalla primavera 2022 per i rapporti con Vladimir Putin.
Interpellata sull’operazione, Deutsche Bank ha confermato che “è attualmente in corso un’indagine della Procura di Francoforte” nei propri uffici, precisando di collaborare pienamente con le autorità. L’istituto ha tuttavia fatto sapere che non fornirà ulteriori dettagli nella fase attuale delle indagini. Domani è attesa la presentazione dei risultati del quarto trimestre e dell’intero esercizio 2025, appuntamento già sotto l’attenzione degli investitori.
La notizia ha avuto ripercussioni immediate sui mercati. Alla Borsa di Francoforte, il titolo Deutsche Bank ha registrato un calo del 2,8%, scendendo a 32,48 euro, in un clima di elevata cautela da parte degli operatori finanziari in attesa di ulteriori sviluppi sull’inchiesta.



